venerdì 20 luglio 2012

Sopracciglia: valorizza il tuo viso e il tuo sguardo

I make up artist, oggi, consigliano di personalizzare le sopracciglia per valorizzare il viso e lo sguardo senza stravolgere la forma.
Simone Belli, make  up artst per L'Oreal Paris esprime il suo parere e parlando di sopracciglia suggerisce:
" sono favorevole alla linea naturale, per alcuni visi servono però piccoli accorgimenti che possono dare luminosità. Se è paffuto e tondo, si deve creare una forma ad arco con una proiezione verso l'alto. Chi invece ha un viso magro può conservare una forma naturale ma meno spigolosa possibile lasciandole folte. Mai toglierle con la ceretta, perchè nella zona della palpebra la pelle è sottile e lo strappo influisce a renderla meno tonica e a farla cadere. Oppure copiare le giapponesi che, per non indebolirle, utilizzano solo il rasoio" .
Paolo Ardizzone, national make up artist di Shiseido e della Principessa Charlene di Monaco aggiugne: " Molte donne si sono rese conte dei danni fatti in passato. E, in tante, non hanno pazienza in fase di ricrescita. Consiglio, per camuffare in questa fase, di utilizzare una matita, leggermente più chiara del colore naturale del pelo per tamponare i vuoti e disegnare l'arco. Completare utlizzando sulla palpebra fissa un tocco di terra" .
A volte dopo anni di strappi le sopracciglia non crescono più. A Montecarlo è di moda il tatuaggio; è una soluzione comoda e provvisoria. Con il tatuaggio si tamponano eventuali buchi dell'arcata ma si può anche infoltire. Dura dieci-dodici mesi, dopo tende a schiarire. Per essere perfetto deve essere ritoccato una volta l'anno. Non deve essere fatto in estate perchè, con il calore e il sudore, non si fissa perfettamente e può dare problemi alla pelle. Mentre negli Stati Uniti c'è la moda del trapianto, una tecinica dolorosa e non sempre efficace".

lunedì 25 giugno 2012

2 birre la settimana ? +80% di rischio psoriasi

Sole caldo, che cose c'è di meglio di una birra bella fresca? Il gentil sesso però non dovrebbe indulgere troppo in questa abitudine. Una ricerca statunitense pubblicata dalla rivista Archives of Dermatology sostiene infatti che, almeno per le donne, il consumo di più di due bire a settimana aumenta il rischio psoriasi di quasi l'80 per cento. Se poi le birre salgono a cinque le probabilità di essere colpite da questa malattia infiammatoria della pelle raddoppiano rispetto a chi non fa alcun consumo della bevanda.
La psoriasi è una forma de dermatite cronica tra le più diffuse al mondo. E' cioè una malattia della pelle causata da un'eccessiva infiammazione, che non può mai essere infettiva. La sua origine non è ancora del tutta nota, ma diversi studi sembrano confermare l'idea che si tratti di un disturbo legato a una presdisposizione genetica. La persona colpita da psoriasi quindi manifesta sintomi più o meno evidenti, sempre o saltuariamente, in corrispondenza di eventi scatenanti quali periodi di stress o traumi fisici.
La ricerca, opera dei ricercatoti dell'Harvard Medical School negli Stati Uniti, ha analizzato attraverso questionari le abitudini alimentari di più di 82mila donne statunitensi di età compresa fra i 27 e i 44 anni. Il dato sorprendente rilevato alla fine della imponente studio non sembra dipendere dall'alcol, perchè questi risultati non trovano conferma nelle donne che consumano liquori, vino, ma neppure ra quelle che preferisconno la birra analcolica. Un data inatteso che ha fatto quindi interrogare gli autori della ricerca su quale fosse l'agente in grado di scatenare la reazione immunitaria. L'indiziato numero uno sembrerebbe il malto, utilizzato nella fermentazione della birra e assente nella gran parte delle altre bevande alcoliche. Esso contiene glutine, proteina spesso associata a intolleranze alimentari come la celiachcia, malattia che in alcuni casi si manifesta insieme alla psoriasi.
"Lo studio è sicuramente interessante  ma deve necessariamente essere confermato attraverso ulteriori approfondimenti" commenta Santo Raffaele Mercuri, responsabile del reparto di dermatologia all'Ospedale San Raffaele di Milano. Infati recenti studi italiani sembrano andare nella direzione opposta alla ricerca statunitense. " Il messaggio duqnue che non deve passare  - spiega Mercuri - è che il consumo di birra porti necessarimente allo sviluppo della psoriasi, una malattia che è causata inizialmente da una predisposizione genetica. Per questa ragione sarei molto cauto nel trarre conclusioni affrettate.2

martedì 12 giugno 2012

Combatti le rughe mentri dormi !

 Le ultime ricerche nel settore dell'antiage hanno rimarcato come tra le 23 e le 4 del mattino è più rapido il turnover cellulare; la rigenerazione delle cellule. L'ora in cui la pelle è più ricettiva è tra le 3 e le 4 del mattina.
Ecco perchè diventa importante  sfruttare le ore di sonno con dei prodotti studiati ad hoc, durante la notte infatti si ha un aumento della secrezione dell'ormone Gh , che favorisce l'assorbimento delle sostanze; inoltre la pelle, il più esteso dei nostri organi periferici, nella fase di riposo riceve un maggiore apporto di nutrimento, così ha il tempo di ricreare la barriere che le serviranno durante il giorno.
I prodotti studiati da E|Fascino dispiegano i propri effetti nell'arco di 6/8 ore, lo stesso intervallo di tempo considerato come la durata media di un buon sonno.
Si consiglia quindi di eseguire una pulizia del viso per togliere i residui di trucco, smog e rema da giorno che rischierebbeo di occludere i pori, ulizzando un detergente il più possibile rispettoso dell'epidermide. In seguito applicare una crema notte con le giuste carratteristiche. Quanto metterne? Una quantità sufficiente a spalmare bene sul volto sfumando sul collo, senza dover tirare e senza che ne rimanga in eccesso.

venerdì 11 maggio 2012

ELASTINA - cos'è ? a cosa serve ?

L’Elastina è una sostanza proteica strutturale del tessuto connettivo; contiene i due aminoacidi isodesmosina e desmosina, che garantiscono l’elasticità degli organi e dei tessuti. E’ presente soprattutto nei polmoni, nelle pareti delle arterie, nei legamenti, nella pelle e nell'intestino e consente una buona elasticità degli organi e del tessuto del corpo umano.

L'elastina forma, insieme al collagene e alla fibronectina (la proteina responsabile della cicatrizzazione), il reticolo di sostegno della pelle.

Le fibre di elastina si allungano per l'applicazione di una forza anche di lieve entità, e, al cessare della forza applicata, recuperano la forma e le dimensioni originarie. Nel derma, le fibre elastiche si intrecciano con le fibre di collagene e questo limita la potenzialità di distensione della cute, evitando lacerazioni. 

Il nostro organismo sintetizza l'elastina durante tutto lo sviluppo, fino all'età di 20 anni circa. In età adulta, il corpo riduce progressivamente la produzione di elastina, causando l’altrettanto la perdita di tonicità, elasticità e compattezza della pelle e la presenza di rughe.

La perdita di elastina a livello dei setti interalveolari polmonari è alla base della riduzione dell'elasticità tipica dell'enfisema polmonare. Per evitare l’incorrere di questa patologia è importante smettere di fumare. 


Ecco perchè i cosmetici sviluppati da E|Fascino grazie alla cosmoceutica sono funzionalizzati alla riattivazione della produzione di collagene ed elastina. Scopri i nostri sieri su www.efascino.it

mercoledì 18 aprile 2012

COLLAGENE - cos'è ? a cosa serve ?

Funzione del Collagene
 
   Il Collagene è una proteina semplice del tessuto connettivo formata esclusivamente da aminoacidi; circa un quarto di tutte le proteine nel nostro corpo è collagene.Il collagene è da ritenersi la più importante proteina strutturale: “incolla” ed unisce gli elementi cellulari dando origine, di conseguenza, al processo di formazione dei tessuti e degli organi.
Il collagene è responsabile di:


-   stato della pelle e, indirettamente, di alcuni altri organi  

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protezione meccanica dell’organismo da parte della pelle  

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mantenimento della qualità strutturale della pelle

 
-   prevenzione della disidratazione della pelle
 
-   mantenimento dell’elasticità e della tonicità della pelle, riducendo al minimo le rughe  

-  
rinforza il tessuto osseo dell’apparato scheletrico - la diminuzione della produzione di collagene dà inizio al processo di perdita della massa ossea, cioè all’osteoporosi  

-  
resistenza dei tendini



Collagene e invecchiamento
Con il passare degli anni, la quantità di collagene autoprodotta dal nostro corpo si riduce notevolmente. La pelle diminuisce notevolmente la quantità di collagene con conseguenze quali delle rughe, grinzosità, macchie scure, perdita di elasticità e lucentezza della pelle. Anche i capelli perdono la loro lucentezza e corposità. Una carente produzione di collagene causa dei danni anche internamente al nostro corpo: i tessuti dei muscoli si degradano perché la quantità di collagene inizia ad essere inadeguata. Siffatte complicazioni cominciano a preoccuparci quando le sollecitazioni e le distorsioni diventano più intense. I gesti abituali , come compiere un balzo o spostarci rapidamente, diventano difficili ed accrescono i dolori delle articolazioni. 

    Ecco perchè i cosmetici sviluppati da E|Fascino sono funzionalizzati alla riattivazione della produzione di collagene. Scopri i nostri sieri su www.efascino.it 

martedì 29 novembre 2011

PROTEGGERE IL VISO DAL FREDDO !


Ormai l’inverno è alle porte e con esso il primo freddo.
Il nemico numero uno per la nostra pelle che con le basse temperature sviluppa una forte propensione alla disidratazione, rendendo la pelle sottile, facendole perdere elasticità, rendendola irritabile e ruvida al tatto. Ecco perché è importante prevenire questo effetto proteggendo la nostra pelle sia dall’interno che dall’esterno.
Dall’interno cercando di apportare al nostro organismo le sostanze nutritive di cui necessita e il giusto apporto di acqua. Come ? Bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e privilegiando le verdure a foglia verde e quelle dal colore giallo-arancione. Un po’ di the verde, bevande dalle alte proprietà antiossidanti, è sempre il benvenuto.
E dall’esterno ? Importante non stressare la pelle durante la fase di strucco, fondamentale quindi utilizzare un detergente e un tonico naturale che rispetti il film lipidico come quello proposto da È|Fascino http://www.efascino.it/e-fascino-detergente-tonico.html e prevenire la disidratazione cutanea con il miglior idratante naturale che la natura ci ha messo a disposizione, un siero di acido ialuronico. Consigliamo quello ideato da È|Fascino con una concentrazione del 50%, ultra efficace e dall’altissima resa nel suo utilizzo Antirughe effetto lifting. Ultra Idratante effetto rimpolpante

giovedì 22 settembre 2011

BORSE E OCCHIAIE...COSA FARE ?


Svegliarsi la mattina, andare in bagno e specchiandosi accorgersi che abbiamo due occhiaie inguardabili … ma cosa possiamo fare per combattere questo fastidioso inestetismo ?

Le occhiaie possono comparire per diverse ragioni, dalla mancanza di sonno,  al troppo alcool o fumo, da una cattiva alimentazione, alla disidratazione dei tessuti perioculari o al mancato drenaggio dei liquidi, così come può essere un fattore genetico.

In quest’ultimo caso non ci rimane che la chirugia estetica, ma per tutto il resto modificando leggermente le nostre abitudini potremo ottenere ottimi risultati.

Molto importante curare noi stesse, utilizzando anche cosmetici specificatamente formulati per questa problematica; un esempio è Eyes – Contorno Occhi di È|Fascino che agisce contemporaneamente su tre fronti:  - grazie alla presenza delle matrichine e dei bioflavonoidi scolora le occhiaie ed elimina il rossore della zona peculiare - riassorbe le borse, attivando il drenaggio, grazie all’azione svolta dai peptidi biotecnologici ed enzimi – distende le rughe rassodando e levigano la zona perioculare.

http://www.efascino.it/viso/e-fascino-serum-antieta-borse-occhiaie.html